Domenica 18 ottobre l’Ensemble di Archi del Conservatorio Pietro Mascagni ha portato la musica nel corridoio delle materie prime di Laviosa

 Un luogo simbolo di Livorno dedicato al lavoro, alle materie prime, ai processi produttivi e alla chimica mineraria si è trasformato per una mattina, in uno spazio dedicato alla musica, alla cultura e alla condivisione.

È nel corridoio delle materie prime dello stabilimento Laviosa che domenica 18 ottobre si è tenuto il concerto dell’Ensemble di Archi del Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno, con l’Orchestra di studenti e studentesse- “Arkattak”, diretta dal maestro Luca Provenzani.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione e sinergia tra Laviosa, Fondazione Laviosa e Conservatorio Pietro Mascagni, con il coinvolgimento del Welfare Team aziendale, e si inserisce in un percorso attraverso il quale la Fondazione Laviosa, in sinergia con il Welfare Team, investe nel welfare culturale d’azienda, riconoscendo nella cultura strumento capace di generare benessere, partecipazione e occasioni di incontro.

Questo primo appuntamento è stato rivolto ai dipendenti Laviosa, alle loro famiglie, ai bambini e agli assidui partecipanti delle iniziative della Fondazione Laviosa, con l’obiettivo di offrire un’esperienza condivisa capace di uscire dagli spazi e dalle modalità abituali della vita e dei tempi aziendali.

Si terrà invece in primavera il primo grande concerto in azienda aperto al pubblico.

La scelta della location è stata parte integrante del progetto. 

Portare un’orchestra all’interno del corridoio delle materie prime significa far dialogare due mondi apparentemente lontani: quello industriale e quello della cultura, che emettono generalmente suoni diversi.

È proprio negli spazi in cui ogni giorno si svolge l’attività produttiva che la musica ha preso vita, trasformando per una mattina il cuore dello stabilimento in un luogo di ascolto, emozione e condivisione.

Il programma musicale ha previsto un viaggio attraverso le colonne sonore dei maestri Ennio Morricone e Astor Piazzolla, con un’attenzione particolare anche ai più piccoli con le musiche Disney. 

Il Cavalier  del Lavoro, Giovanni Laviosa, alla Presidenza della Fondazione Laviosa ha sostenuto l’importanza di costruire ponti tra impresa, cultura e comunità.

Foto di Francesca Giari

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